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Arancia Rossa di Sicilia IGP

Data ultima modifica: 31 luglio 2009 - Ortofrutticoli, Prodotti Tipici, Sicilia
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Arancia Rossa di Sicilia IGPLe Arance Rosse di Sicilia IGP sono agrumi coltivati in Sicilia, in alcuni comuni delle province di Catania, Enna e Siracusa. La buccia è di colore rosso più o meno intenso, dovuto alle antocianine e il sapore è inconfondibile anche per effetto dei particolari fattori climatici e ambientali delle zone di coltivazione.

Anche se le arance si gustano fresche oppure spremute, in cucina si prestano a diversi usi come succhi di frutta, confetture, insalate, salse e liquori. La buccia, grattugiata, è adoperata per preparare canditi, salse e dolci, mentre, tagliata a pezzi, si utilizza nelle marmellate.

Moltissime sono le proprietà dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Intanto, le antocianine esercitano la più potente azione antiossidante tra le antocianine più diffuse nei frutti; inoltre l’arancia è ricca di vitamine e sostanze benefiche utili per regolare le funzioni digestive e metaboliche, aiutare la vista, prevenire infezioni, raffreddori, invecchiamento cellulare e tumori e, grazie al limitato contenuto di zuccheri, è consigliata anche ai diabetici.

Nel settore cosmetico la polpa delle arance è utilizzata per la preparazione di maschere contro l’invecchiamento della pelle mentre il succo costituisce un importante ingrediente di lozioni astringenti e tonificanti.

Varietà di Arancia Rossa di Sicilia IGP
Le varietà previste dal disciplinare sono Tarocco, Moro e Sanguinello e tutte, per rientrare nel disciplinare, devono possedere una dimensione del diametro non inferiore ad una certa misura.

La varietà Tarocco è quella più diffusa in Italia e dalla pezzatura maggiore (fino a 250 gr); la forma può essere obovata o globosa, con base più o meno prominente. La buccia è di color arancio con aree rosse mentre la polpa è arancio con screziature rosate, più o meno intense a seconda del momento di raccolta. Sembra che tale varietà sia una mutazione gemmaria del comune Sanguinello, scoperta in un agrumeto di Francofonte (Agrigento) tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.

La varietà Moro, di forma globosa o ovoidale, è una probabile mutazione del gruppo pigmentato, originatosi a Lentini, in provincia di Siracusa, all’inizio del secolo. Matura all’inizio di dicembre e si mantiene bene sulla pianta fino a febbraio. Il frutto ha la buccia color arancio con sfumature rosso-vinose, più intense su un lato del frutto; la polpa è priva di semi di colore rosso scuro.

Il “Sanguinello” è di pezzatura media, di forma globosa o obovata e buccia color arancio con sfumature rosse, di medio spessore. La polpa è molto succosa, di colore rosso intenso con screziature sanguigne. Matura tardivamente, nel periodo febbraio-marzo, e i frutti giunti a maturazione non si conservano a lungo sulla pianta. Il Sanguinello è di origine siciliana, presente da molto tempo nelle province di Catania e Siracusa.

Un po’ di storia
L’arancia, di origine cinese, già nell’antichità era largamente utilizzata nei paesi mediterranei anche se, inizialmente, soprattutto a scopo religioso o ornamentale. Dopo essere stato considerato un frutto simbolo di ricchezza e prestigio, nel XVII secolo l’arancia si diffonde a livello popolare in Italia meridionale, con l’arrivo degli Arabi che già conoscevano le sue eccellenti qualità salutistiche e dietetiche. Ma l’introduzione in Sicilia delle arance pigmentate, probabilmente si deve ad un missionario genovese di ritorno dalle isole filippine e a partire dalla metà del secolo scorso la coltivazione delle arance ha assunto sempre maggiore importanza nell’economia siciliana.

L’Indicazione Geografica protetta Arancia Rossa di Sicilia ha ottenuto la registrazione europea con Regolamento CE n. 1107/96 pubblicato sulla GUCE L 148/96 del 21/06/1996.

La zona di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP comprende un territorio della Sicilia Orientale relativo alla provincia di Catania (comuni di Catania, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Caltagirone, Castel di Judica, Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello Val di Catania, Mineo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Paternò, Ramacca, Santa Maria di Licodia, Scordia), alla provincia di Siracusa (comuni di Lentini, Francofonte, Carlentini, Buccheri, Melilli, Augusta, Priolo, Siracusa, Floridia, Solarino, Sortino) e alla provincia di Enna (comuni di Centuripe, Regalbuto, Catenanuova).

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP ha un legame imprescindibile con le zone di produzione, in virtù delle caratteristiche climatico-ambientali in esse presenti (alta insolazione diurna e bassa temperatura notturna dovuta alle correnti che scendono dall’Etna). Infatti le stesse arance coltivate in altre aree di certo presenterebbero colore, gusto e caratteristiche differenti.

Il prodotto è immesso in commercio con l’indicazione “Arancia Rossa di Sicilia IGP” seguito dalla varietà Tarocco, Moro o Sanguinello e dal dal logo della Indicazione Geografica Protetta (IGP). Questo prodotto è commercializzato sfuso o in idonee confezioni.

Foto:
http://www.rossadisicilia.it/prodotti-frutti-sicilia/arance-rosse-sicilia.htm

Fonti:
http://www.rossadisicilia.it
http://www.tutelaaranciarossa.it