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Marrone del Mugello IGP

Data ultima modifica: 20 settembre 2009 - Ortofrutticoli, Prodotti Tipici, Toscana
Vendita Marrone del Mugello IGP
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Marrone del Mugello IGPChi di noi non associa l’arrivo dell’autunno al profumo delle caldarroste, che riempie le strade o le nostre case? Questi buonissimi frutti possono essere arrostiti, lessati o costituire l’ingrediente di diverse specialità come i marron glacè o il castagnaccio.

Tra le diverse varietà di castagne, una delle più famose è rappresentata dai Marroni del Mugello IGP, un prodotto tipico di quelle aree della provincia di Firenze, comprese nelle due Comunità montane del Mugello e della Montagna Fiorentina. I comuni interessati dalla coltivazione, specificamente elencati dal disciplinare di produzione sono Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Londa, Marradi, Palazzuolo sul Senio, San Godenzo, Scarperia e Vicchio.

Valori nutrizionali

Il Marrone del Mugello IGP è nutriente e digeribile, con scarso contenuto di grassi, ricco di sali minerali (potassio e, in misura minore, calcio, magnesio, ferro e fosforo) e di carboidrati, soprattutto amido. Insieme al contenuto di zuccheri e di fibre, le analisi chimiche hanno riscontrato, nelle castagne, la presenza di antiossidanti, appartenenti alla famiglia della vitamina E, usati anche nell’industria cosmetica per la cura della pelle. I marroni freschi hanno un alto contenuto calorico(180 Kcal ogni 100 g di prodotto) ma molto inferiore rispetto alle noci, alle mandorle e all’altra frutta secca.

Caratteristiche: gusto, forma e colore

Il Marrone del Mugello IGP è caratterizzato da dolcezza, buona pelabilità e non è particolarmente farinoso o astringente. La forma è prevalentemente ellissoidale, con apice poco pronunciato. Una faccia laterale è piatta e l’altra convessa; la base ha forma pressochè rettangolare, di dimensioni tali da non debordare sulle facce laterali, generalmente piatta e di colore più chiaro del pericarpo o buccia che invece è di colore bruno rossiccio. La dimensione è medio grossa, il seme è di polpa bianca, croccante, con una superficie quasi priva di solcature. Di solito ogni riccio contiene 3 frutti.

Un po’ di storia

La coltivazione del castagno europeo (Castanea sativa, Miller) è diffusa, da tempi antichissimi, in tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. La coltura dei castagneti nella zona fiorentina, risale al periodo romano anche se le prime testimonianze scritte risalgono al Medioevo e si trovano in alcune annotazioni su registri commerciali e catastali del Medioevo.

Per le aree montane della zona del Mugello, i castagni da frutto hanno sempre rappresentato un’importante fonte di alimentazione e una fortunata risorsa economica. Fino al secondo dopoguerra, infatti, la castagna era per molti mesi dell’anno il principale alimento per gli abitanti delle zone montane della Toscana, tanto che la pianta era chiamata “albero del pane”. Nel corso del ‘900, tuttavia, due gravi malattie (il “mal dell’inchiostro” ed il “cancro corticale”) hanno colpito pesantemente i castagneti e questo, insieme alla crisi economica delle aziende agro-forestali e all’esodo della popolazione rurale, ha causato un vero e proprio abbandono di questa coltivazione. Ma con gli anni ottanta, si è riacceso l’interesse per il frutto e sono rinate le iniziative per salvare i castagneti per la produzione dei pregiati marroni, da consumarsi allo stato fresco o anche destinati all’industria dolciaria.

Disciplinare di produzione

La certificazione IGP che, nel 1996, la Comunità Europea ha conferito ai Marroni del Mugello consente di promuovere, valorizzare e tutelare le caratteristiche chimico-fisiche, organolettiche e nutrizionali dei prodotti agricoli e alimentari, legati ad una precisa origine geografica.

La certificazione IGP obbliga i produttori ad applicare e rispettare un rigoroso disciplinare di produzione e a sottoporsi a verifiche da parte dell’Ente di certificazione, che verifica la rispondenza dell’intera filiera di produzione ai requisiti riportati nel disciplinare. I controlli iniziano nella marronete e finiscono sui Marroni del Mugello IGP confezionati e pronti alla vendita.

L’Associazione Marrone del Mugello IGP, nata nel 1998 per promuovere e far conoscere le qualità del prodotto, è costituita dai produttori iscritti all’Albo Marrone del Mugello IGP le cui aziende ricadono nel territorio della denominazione di origine. L’associazione promuove il Marrone del Mugello in fiere del settore agro-alimentare di grande richiamo, a livello nazionale ed internazionale con l’obiettivo di far conoscere questa varietà di castagne ai consumatori e tutelarlo dalle mistificazioni presenti sul mercato. Inoltre l’Ente aggiorna i produttori sulle normative vigenti e sviluppa strategie per dare nuovo risalto a un prodotto così unico nella sua tipicità e tradizione.