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Barbera d’Asti DOCG

Data ultima modifica: 31 marzo 2010 - Piemonte, Prodotti Tipici, Vini
Vendita Barbera d’Asti DOCG
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Barbera d'Asti DOCGLa Barbera d’Asti DOCG è uno dei vini più conosciuti e prestigiosi del Piemonte, ottenuto dalle viti di Barbera coltivate prevalentemente nelle province di Asti ed Alessandria.

Legato alle antiche tradizioni contadine, la Barbera d’Asti è un vino che ha saputo rinnovarsi adattandosi alle esigenze e a gusti diversi, tramite la sperimentazione di nuove conoscenze in campo viticolo ed enologico diventando uno dei vini rossi italiani più importanti, che riscuote ampi consensi anche a livello internazionale.

La zona di produzione della Barbera d’Asti comprende 118 comuni della provincia di Asti e 51 della provincia di Alessandria e si ottiene con una percentuale di uve Barbera dall’ 85 al 100% (Freisa, Grignolino e Dolcetto fino ad un massimo del 15%). Deve vinificare fino alla data del 1 marzo successivo all’annata di produzione delle uve e raggiungere un grado alcolico di 11,5°.

La Barbera d’Asti trova interpretazione in una ricca gamma di vini, contraddistinti da stili ben definiti, da quelli che non subiscono alcun passaggio in botti di legno, per non perdere le caratteristiche primarie, a quelli che maturano in botti di grandi dimensioni, per migliorare in complessità nel rispetto della tradizione, a quelli che si completano con un passaggio in piccole botti di rovere, acquisendo stoffa ed eleganza, rivolte ad un gusto più internazionale.

Un pò di storia

Nonostante il vino Barbera venga già citato in uno scritto risalente al XVII secolo e conservato presso il municipio di Nizza Monferrato, solo nel 1798 entra ufficialmente nell’elenco dei vitigni piemontesi, con la redazione della prima Ampelografia dal conte Nuvolone della Società Agraria di Torino. Nell’Ottocento e nel Novecento, il Barbera si diffonde rapidamente e viene celebrato anche da poeti come il Carducci e il Pascoli fino a diventare, ancora oggi, il principale vitigno a bacca nera del Piemonte.

Nel 1970 la Barbera d’Asti ha ottenuto il riconoscimento DOC e nel 2008 la DOCG.

Caratteristiche Organolettiche

Colore: rosso rubino, particolarmente intenso nel tipo Superiore, tendente al rosso granato con l’invecchiamento; 

Odore: da giovane è intenso e vinoso con prevalenza di profumi di ciliegia, prugna, bacche scure, che evolvono in sentori di confettura e frutta sotto spirito con note balsamiche più o meno intense. Con l’invecchiamento, tende all’etereo e la maturazione in legno sviluppa sentori di cannella, cacao e liquirizia;

sapore: asciutto, tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno. L’affinamento regala complessità e ricchezza di tannini dolci e vellutati ed una lunga persistenza gusto-olfattiva.

Barbera d’Asti Superiore

Il Barbera d’Asti DOCG può ottenere la qualificazione di “Barbera d’Asti Superiore” quando viene immesso al consumo con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 12,5 %, dopo un periodo di invecchiamento obbligatorio non inferiore a un anno, a decorrere dal 1º gennaio dell’anno successivo alla vendemmia, di cui almeno 6 mesi in botti di legno di rovere o di castagno. Si tratta di un vino molto longevo che si apprezza dopo 10 anni di permanenza in bottiglia.

Le sottozone della Barbera d’Asti

Dalla vendemmia 2000, all’interno della zona di produzione, sono state delimitate tre aree di particolare pregio: Nizza, Tinella e Colli Astiani, definite per legge “sottozone”. Attraverso identità territoriali delimitate e regole di produzione ancora più severe la Barbera d’Asti Superiore si arricchisce così di nuove proposte di qualità, riconoscibili già attraverso la menzione in etichetta.