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Carciofo Violetto di Sant’Erasmo

Data ultima modifica: 4 maggio 2010 - Ortofrutticoli, Prodotti Tipici, Veneto
Vendita Carciofo Violetto di San’Erasmo
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Carciofo ViolettoIl carciofo (Cynara scolymus L) è una pianta erbacea perenne, caratterizzata da un fusto robusto ed eretto, ramificato al momento della fioritura e striato in senso longitudinale. Le foglie sono di altezza variabile tra gli 80 ed i 130 cm.

Moltissime sono le sostanze utili all’organismo contenute nel carciofo: insieme ai sali minerali contiene la “cinarina” che favorisce la diuresi e la regolarizzazione dell’intestino. Inoltre è un prodotto ad attività chemioprotettiva che migliora la funzionalità fisiologica e la prevenzione di gravi patologie.

Si conoscono molte varietà di carciofi, alcune più diffuse ed altre conosciute a livello locale. In provincia di Venezia, in particolare a Sant’Erasmo, Vignole, Lio Piccolo, Malamocco, Mazzorbo ad esempio, si producono due varietà di carciofo: il “Violetto di Sant’Erasmo” e il “Violetto di Chioggia“.

Il carciofo Violetto di Sant’Erasmo viene coltivato nell’omonima provincia, i cui terreni consentono la coltivazione di verdure saporite. Si tratta di un carciofo tenero, carnoso, poco spinoso e di forma allungata le cui brattee, di color violetto cupo, racchiudono un cuore dal gusto inconfondibile.

A Sant’Erasmo, verso i primi di aprile, si raccolgono i primi carciofi che sono le “castraure”, cioè il frutto apicale della pianta di carciofo che viene tagliato per primo in modo da permettere lo sviluppo di altri 18-20 carciofi laterali (botoli) altrettanto teneri e gustosi. Le castraure sono famose per il loro gusto unico e particolare, tenere e dal leggero sapore amarognolo, che ne esaltano l’inestimabile valore organolettico.

Il Consorzio del Carciofo Violetto di Sant’Erasmo

Già dal 2000 un gruppo di produttori, aiutati dal Comune di Venezia, hanno intrapreso un’attività di promozione del Carciofo Violetto di Sant’Erasmo che, il 13 aprile 2004, è culminata nella fondazione del Consorzio, che ha proseguito nell’attività di promozione e tutela del Carciofo Violetto prodotto nell’isola di Sant’Erasmo, anche svolgendo un’attività organizzativa e di coordinamento tra i produttori e i commercianti.

Nel 2002 i produttori hanno anche ottenuto l’identificazione di Presìdio Slow Food, ossia rientrano in quei presìdi che hanno lo scopo di sostenere le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.

Oggi il Consorzio è costituito da 10 aziende agricole e, oltre a promuovere la produzione agricola è diventato anche punto di aggregazione socio-culturale delle varie realtà di Sant’Erasmo.

Fonte: http://www.carciofosanterasmo.it