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Puzzone di Moena

Data ultima modifica: 11 maggio 2011 - Formaggi, Prodotti Tipici, Trentino-Alto Adige
Vendita Puzzone di Moena
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Puzzone di MoenaIl Puzzone di Moena (in lingua ladina Spretz Tzaorì che vuol dire formaggio saporito) è riconosciuto come presidio Slowfood dalla Provincia Autonoma di Trento e da Trentingrana Concast.

Viene prodotto esclusivamente nella zona di Moena (TN) utilizzando latte vaccino intero proveniente dalle razze Bruna e Grigio Alpina alimentate al pascolo o a fieno.

Caratteristiche

Il Puzzone di Moena è un formaggio a pasta semicotta bianca, morbida, fondente, dalla forma tipica dei formaggi alpini (cilindrica, appiattita, di diametro circa 35 cm) e con occhiatura rada e irregolare; la crosta è liscia, untuosa, umida e di colore giallo ocra. Ha un odore molto forte ed intenso (da cui il nome) in cui si riconosce la frutta matura, l’erba dei pascoli ed accenni di nocciole tostate, mentre come sapore risulta leggermente piccante, dolce e con un gradevole retrogusto amarognolo.

La salatura dura 2 giorni e si effettua in salamoia; dopo una ventina di giorni, il formaggio inizia ad essere bagnato con acqua tiepida una volta a settimana in modo tale da formare una patina intorno al formaggio tale da favorire le classiche fermentazioni all’interno della pasta. Terminate le bagnature, inizia la stagionatura (che durerà da 2 fino anche a 12 mesi) all’interno di scaffali di legno posti in locali freschi e molto umidi: qui le forme vengono rivoltate due volte alla settimana. Conclusa la stagionatura, il Puzzone di Moena può essere messo in commercio.

Usi consigliati

Il Puzzone di Moena lo si può consumare da solo come formaggio da tavola, ma è usato anche con la polenta, il risotto ed il purè di patate (e anche con gli gnocchi). Il vino che consiglio per l’abbinamento è un vino aromatico trentino corposo (e quindi Gewurztraminer altoatesino o un Traminer trentino) o anche un Teroldego.

Testo di Alessio BartoliniSommelier
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