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Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.)

Data ultima modifica: 16 luglio 2012 - Marchi di Tutela

DOC_200x200La Denominazione di origine controllata o D.O.C. è un marchio di origine italiano che viene assegnato ai vini di qualità per certificare la particolare zona di origine dell’uva con cui il vino è prodotto. In particolare, contraddistingue vini le cui caratteristiche sono strettamente connesse all’ambiente naturale ed ai fattori umani e che rispettano uno specifico disciplinare di produzione approvato con decreto ministeriale.

Infatti un vino ottiene il marchio D.O.C. se, in fase di produzione, supera approfondite analisi chimico-fisiche ed accurati esami organolettici effettuati da un’apposita Commissione istituita presso la Camera di Commercio di appartenenza, che attestino il rispetto dei requisiti previsti nel suddetto disciplinare.

Sempre in riferimento ai vini si ricordano altri due marchi di qualità:

  • I.G.T. – Indicazione geografica tipica applicato ai vini ottenuti per l’85% da uve della zona geografica di cui portano il nome;
  • D.O.C.G. – Denominazione di Origine Controllata Garantita, attribuita ai vini che sono stati riconosciuti DOC da almeno cinque anni e sono imbottigliati in recipienti inferiori ai 5 litri, che vanno assicurati con un contrassegno di Stato.

Dal 2009 la denominazione DOC, così come la DOCG, sono state assorbite dalla nuova denominazione DOP.


Denominazione di origine controllata (D.O.C.)
Fonti normative:
Regolamento CE n. 823-1987
Decreto Lgs 8 aprile 2010, n. 61