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Marchio Dolphin Safe

Data ultima modifica: 16 luglio 2012 - Marchi di Tutela

Dolphin_SafeIl Marchio Dolphin Safe si applica al tonno e certifica che la sua pesca proviene da sistemi che tutelano la vita dei delfini. Nasce da un programma volontario a livello internazionale che è riuscito a strappare da morte sicura quasi 150 mila defini che rimanevano catturati nelle reti utilizzate nella pesca al tonno.

In particolare il marchio nasce dal lavoro svolto nell’ambito del Piano internazionale per la conservazione dei delfini (IDCP), adottato il 7 febbraio 1998 da 15 Paesi appartenenti al centro America, Stati Uniti e Unione Europea ed entrato in vigore il 15 febbraio 1999. L’IDCP è vincolante e riguarda la pesca del tonno nel Pacifico orientale, una zona che fornisce il 30% del tonno pinna gialla a livello mondiale, di cui il 20% pescato in associazione con i delfini.

Il protocollo previsto dal programma salva-delfini è molto rigido e obbliga le imbarcazioni a rispettare una serie di regole. Tra queste, quella di operare con reti a circuizione munite di pannello dolphin-safe, di prevedere la possibilità di retromarcia immediata e di avere gommoni all’interno e all’esterno delle reti per agevolare l’uscita dei delfini catturati. Inoltre il programma Idcp da cui deriva il marchio “Dolphin Safe” stabilisce l’obbligo di posizionare degli osservatori a bordo delle barche di oltre 363 tonnellate metriche con il compito di registrare, minuto per minuto, la pesca al tonno. Gli osservatori redigono un diario catture, dove inseriscono tutti i dati relativi all’attività di bordo, agli avvistamenti di delfini e alle catture e, al termine, rilasciano una certificazione. Ogni nazione, in seguito, avrà la responsabilità di garantire la tracciabilità del prodotto.

Il tonno eco-compatibile, inoltre, andrà depositato in stive separate da quelle che accolgono gli altri tonni ed è vietata la pesca nelle ore notturne.